Prestito personale: come e quando richiederlo

Spesso accadono situazioni impreviste che comportano la necessità di far fronte ad un esborso di denaro che non era stato pianificato. Altre volte, invece, la normale routine porta ad affrontare situazioni che sono peggiorate nel tempo – anche sotto il profilo economico – o che erano state sottostimate. In ogni caso, ciascun individuo è diverso dall’altro e, così, le sue esigenze ed urgenze.
Pertanto, non esiste un momento “standard”, valevole per tutti, in coincidenza del quale diventa consigliabile richiedere un prestito. Va da sé che, tale valutazione, rimarrà sempre ad insindacabile giudizio dell’interessato che ha la percezione diretta della sua specifica realtà.

E’ possibile, tuttavia, offrire qualche buon consiglio sulla tipologia del prestito più adatto alle necessità del momento. In questo senso, in linea di massima, nel nostro Paese sono due le tipologie di finanziamento che vanno per la maggiore: la Cessione del Quinto e il Prestito Personale.

Il principale motivo per cui le persone preferiscono proprio questi tipi di prestiti è presto detto: entrambi non sono vincolati ad una specifica destinazione d’uso (ad esempio l’acquisto di un bene specifico) e sono richiedibili, dunque, allo scopo di ottenere liquidità senza dover mostrare giustificativi su come la stessa sarà utilizzata dal richiedente.

Ma quale prestito è più vantaggioso tra la Cessione del Quinto e il Prestito Personale?

 

Quando richiedere la Cessione del Quinto

La Cessione del Quinto è un finanziamento che può essere richiesto esclusivamente dai pensionati e dai dipendenti pubblici e privati assunti a tempo indeterminato. Questa soluzione è preferibile per coloro quali, in passato, hanno registrato ritardi dei pagamenti e preferiscono un piano di rimborso a lungo termine.

Il finanziamento è garantito dalla busta paga o dal cedolino della pensione, e la rata, che non può superare il 20% della retribuzione, è conseguentemente proporzionata all’importo retributivo percepito dal richiedente. Il pagamento di ogni rata avviene mediante trattenuta alla fonte.

La Cessione del Quinto ha la peculiarità di poter essere concessa anche a coloro i quali hanno avuto una segnalazione al Crif, oppure abbiano subito un protesto, il che è un vantaggio notevole considerato che ciò non sarebbe possibile nel caso della richiesta di un prestito personale tradizionale.

Questo tipo di finanziamento è particolarmente conveniente anche per chi abbia diversi finanziamenti in essere e desideri convertirli in una sola, unica, rata ricorrendo così al consolidamento dei debiti.

Inoltre, la Cessione del Quinto conviene in questi casi:

  • se si lavora per un’azienda con almeno sedici dipendenti;
  • se si percepisce una pensione (ad eccezione di quella di invalidità o sociale);
  • se si è segnalati al Crif o protestati;
  • se si vuole richiedere un consolidamento debiti.

Quando richiedere un Prestito Personale

Se si sta cercando un prestito flessibile e la cifra richiesta non è molto alta, allora un prestito personale è sicuramente l’ideale. E’ possibile richiederlo per qualsiasi qualsiasi tipo di spesa: lavori di ristrutturazione, spese mediche, programmi di studio, acquisto di auto o altre necessità.

A differenza della Cessione del Quinto, i prestiti personali non sono vincolati a una specifica classe di lavoratori. Possono rivendicarlo, infatti, anche i liberi professionisti, i titolari di ditte individuali, i lavoratori autonomi, e perfino i disoccupati.

Un’altra sostanziale differenza rispetto alla Cessione del Quinto, consiste nel fatto che mentre per la Cessione non sono previste altre garanzie o garanti, nel caso dei prestiti personali possono verificarsi situazioni in cui venga richiesta la presenza di un soggetto che faccia da garante. Questa eventualità può accadere, ad esempio, se una richiesta di prestito personale viene presentata da qualcuno che attualmente sia disoccupato.

Per ottenere un prestito personale, è importante avere una storia creditizia regolare, ovvero nessun pagamento in sospeso e nessuna segnalazione al Crif.

In ogni caso, che si tratti di prestito personale o cessione del quinto, è importante conoscere tutte le spese, leggere con attenzione le condizioni contrattuali proposte e rivolgersi un consulente di fiducia che sappia consigliare e seguire la pratica con la massima trasparenza.

 

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