Il vecchio adagio “non è mai troppo tardi” suona quanto mai azzeccato nel caso della richiesta di un finanziamento e, a tal proposito, la Cessione del Quinto consente di accedere alla liquidità di cui si necessita in modo trasparente ed affidabile.
La Cessione del Quinto è un tipo di finanziamento la cui restituzione avviene attraverso trattenute in busta paga (o sulla pensione) effettuate dal datore di lavoro o dall’istituto previdenziale.
I pensionati, generalmente, preferiscono la Cessione del Quinto perché è un prestito sicuro e perché consente loro di beneficiare di convenzioni ad hoc (come la Convenzione INPS), oltre al fatto che la rata include un’assicurazione che copre ogni possibile tipo di imprevisto.
La Cessione del Quinto consente di avere una maggiore liquidità da restituire in tempi più lunghi mediante rate a tasso fisso che non superano il quinto della retribuzione mensile (da qui il nome del finanziamento).
Il limite di età massimo per poter richiedere una Cessione del Quinto è, generalmente, 85 anni compiuti al momento in cui il prestito sarà stato definitivamente rimborsato. Pertanto, se un pensionato fa richiesta della cessione del Quinto all’età di 80 anni, potrà restituire la somma entro un limite temporale massimo di cinque anni (ovvero, quando avrà compiuto 85 anni di età).
L’età massima per la richiesta di Prestiti Personali
Accanto alla Cessione del Quinto, un tipo di finanziamento molto diffuso è il prestito personale, per il cui ottenimento bisogna rispettare determinati requisiti, variabili in base all’istituto emittente. Per quanto riguarda il limite d’età per la richiesta del prestito personale, questa, in genere, è più bassa rispetto alla Cessione del Quinto e attestandosi intorno ai 75 anni.



