A volte diventa indispensabile ricorrere ad un aiuto economico per coprire le spese, impreviste o meno che siano.
Esistono attualmente vari tipi di prodotti finanziari, ma la soluzione più semplice per dipendenti o pensionati è ancora la Cessione del Quinto.
La cessione del quinto è un prestito non finalizzato, ovvero non vincolato all’acquisto di un determinato bene, rimborsabile tramite addebito diretto sullo stipendio o sulla pensione. La rata non può superare il 20% della retribuzione mensile, ed è per questo che si parla di “Cessione del Quinto”.
Come si presenta la richiesta e quali documenti sono necessari?
La documentazione per la richiesta di cessione del quinto è facilmente reperibile. I documenti servono alle agenzie di credito per verificare i requisiti ed emettere il finanziamento. Vediamo quali sono:
- Documento d’Identità e Codice Fiscale;
- Ultima busta paga o cedolino pensione;
- Ultimo modello CUD;
- Quota cedibile per i Pensionati;
- Certificato di Stipendio o Attestato di Servizio: la prova della retribuzione o del servizio è fornita dalla propria azienda e contiene informazioni essenziali, come la data di assunzione, gli anni di servizio, la retribuzione (lorda e netta), l’indennità di fine rapporto accumulata, e qualsiasi altra informazione su eventuali trattenute già presenti sulla retribuzione.
Quale tempistica per l’ottenimento della Cessione del Quinto?
I tempi necessari per l’erogazione del finanziamento della Cessione del Quinto si attestano mediamente nel giro di due o tre settimane dal momento della presentazione dei documenti.
Tali tempi sono condizionati dall’istruttoria e dalla verifica della documentazione. Pertanto, è meglio diffidare di chi promette prestiti in sole 24 ore sulla busta paga; esiste infatti una precisa normativa che regola in modo specifico la durata dei tempi per l’istruzione della pratica che devono essere necessariamente rispettati per la concessione del prestito.



