Erasmus-plusQuesto primo accordo offrirà un sostegno finanziario agli studenti spagnoli che seguono un corso di laurea magistrale in uno dei 33 paesi partecipanti al programma Erasmus+ o agli studenti di questi paesi che si trasferiscono in Spagna per un corso di laurea magistrale.

Il Commissario UE Tibor Navracsics, accogliendo con soddisfazione questa firma, ha dichiarato: “Ci impegniamo a sostenere i giovani europei di talento che intendono conseguire il diploma di laurea magistrale all’estero. Questi prestiti Erasmus+ per corsi di laurea magistrale consentono agli studenti europei di investire nella loro istruzione e nel loro futuro a condizioni favorevoli e accessibili. Mi congratulo con MicroBank, pioniera di questo meccanismo, e sarò lieto di collaborare con altre istituzioni finanziarie in Europa in futuro.”

Il meccanismo di garanzia dei prestiti Erasmus+ per corsi di laurea magistrale è stato avviato all’inizio di quest’anno dalla Commissione europea e dal FEI mediante un invito ad aderire rivolto alle banche. Il meccanismo riceverà dalla dotazione di Erasmus+ oltre 500 milioni di euro che contribuiranno a generare prestiti per un valore fino a 3 miliardi di euro a favore di giovani talenti europei. Complessivamente il meccanismo mira a sostenere 200 000 studenti che desiderano ottenere un diploma di laurea magistrale all’estero.

Grazie a questo meccanismo gli studenti potranno ricevere fino a 12 000 euro per un corso annuale e fino a 18 000 euro per un corso biennale. La Commissione europea ha fatto in modo che i prestiti siano offerti a condizioni favorevoli. Per esempio, non sono necessarie garanzie da parte degli studenti o dei genitori e vengono proposti un tasso d’interesse favorevole e opzioni di rimborso differito. Maggiori dettagli sul meccanismo sono disponibili sui siti web  MicroBank.

Tutti gli studenti che beneficiano di una sovvenzione, di una borsa di studio o di un prestito Erasmus+ ora potranno anche ricevere sostegno e consulenza dalla nuova associazione degli studenti ed ex studenti Erasmus+ (ESAA) che sarà presentata il 12 giugno nel corso di un evento a Bruxelles. La nuova associazione, che rappresenterà oltre 3 milioni di studenti Erasmus+ nel periodo fino al 2020, riunirà quattro associazioni esistenti e le loro reti locali (l’associazione degli studenti e degli ex studenti Erasmus Mundus, la rete degli studenti Erasmus, garagErasmus (gE) e la rete OCEANS).

Contesto

 

Erasmus+

Sostenere la modernizzazione dei sistemi d’istruzione europei e migliorare le competenze e le capacità degli studenti per garantire un’occupazione adeguata è un aspetto fondamentale del programma Erasmus+, che sostiene anche lo sviluppo di azioni nel campo della formazione, della gioventù e dello sport. Uno studio per la Commissione europea sull’impatto del programma di scambio Erasmus dell’Unione europea conferma i benefici della mobilità degli studenti: i laureati con esperienza internazionale hanno maggiori possibilità sul mercato del lavoro e tendono ad avere maggiori competenze trasversali, molto apprezzate dai datori di lavoro. Il programma di durata settennale (2014-2020) ha una dotazione di 14,7 miliardi di euro, con un aumento del 40% rispetto ai precedenti livelli di spesa che rispecchia l’impegno dell’UE a investire in questi settori. Erasmus+ offrirà a oltre 4 milioni di europei l’opportunità di studiare, seguire formazioni, acquisire esperienza professionale e svolgere attività di volontariato all’estero. Il programma sostiene inoltre i partenariati transnazionali fra istituti che operano nel campo dell’istruzione, della formazione e della gioventù per favorire la collaborazione e riavvicinare il mondo dell’istruzione e del lavoro.

 

Fondo europeo per gli investimenti

Il Fondo europeo per gli investimenti ha come missione fondamentale quella di sostenere le microimprese, le piccole e le medie imprese (PMI), facilitandone l’accesso ai finanziamenti. Il FEI elabora e sviluppa capitale di rischio e capitale di crescita, garanzie e strumenti microfinanza finalizzati specificamente a questo segmento di mercato. In questo ruolo il FEI sostiene le iniziative dell’UE nei settori dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo, dell’imprenditorialità, della crescita e dell’occupazione.